Notte di Fiaba

Notte di Fiaba – I Tre Moschettieri arrivano a Riva del Garda

Un giovane spadaccino, coraggioso e intraprendente, è già in viaggio dalla Francia per raggiungere Riva del Garda.
Il protagonista della fiaba 2022 sarà D’Artagnan, assieme ai suoi fedeli compagni Athos, Porthos ed Aramis!
Direttamente dal romanzo di Alexandre Dumas, il tema dell’edizione 2022 ci trasporterà in un tempo lontano tra duelli, inganni di corte e grandi eroi.

Che cos’è la Notte di Fiaba?

Da oltre sessant’anni Riva del Garda saluta l’estate con la Notte di Fiaba, una festa all’insegna del divertimento e della fantasia!
Ogni anno la città è letteralmente invasa da spettacoli, laboratori, giochi, concerti e racconti con proposte per tutte le età, tutto rigorosamente sul tema delle fiabe. Dal 1999 ogni edizione è incentrata su una storia diversa che fa da filo conduttore per la manifestazione.
Quest’anno finalmente torna il tradizionale spettacolo dei fuochi d’artificio, a chiudere un programma ricco di spettacoli sorprendenti e iniziative per tutte le età.
Anche quest’anno ci aspetta una meravigliosa Notte di Fiaba!

Scopri di più al sito web dell’evento: www.nottedifiaba.it

Notte di Fiaba sceglie Moopsy

Anche Moopsy parteciperà all’evento con un Moop disponibile dal 23 al 31 Agosto!

I gioielli della Regina sono spariti! Che sia opera del Cardinale Richelieu?
D’Artagnan è in missione per recuperarli ma ha bisogno del tuo aiuto, sei pronto?

Scarica l’app Moopsy

Progettare nel digitale allo IUSVE: alla scoperta di Moopsy

Progettare nel digitale allo IUSVE: alla scoperta di Moopsy

Il 26 e 27 febbraio abbiamo avuto l’onore e il piacere di presentare Moopsy allo IUSVE (Istitituto Universitario Salesiano Venezia) presso il campus di Mestre, in occasione del Cyber-coaching di quest’anno dal titolo FRAMES Progettare nel digitale.

Un training formativo di apprendimento pratico-teorico con carattere interdisciplinare sul tema della progettazione, organizzato dal Prof.Giovanni Fasoli in collaborazione con ISRE – Istituto Salesiano Ricerca Educativa- ed i tirocinanti IUSVE.

Ci siamo dunque rivolti ai partecipanti studenti, pedagogisti, amministratori locali, responsabili di enti del territorio e ad altri rappresentati esterni per parlare di progettazione nel digitale con l’app Moopsy. Quest’ultima consente di sviluppare soluzioni digitali con cacce al tesoro e percorsi online che poi vengono messi in pratica nella realtà, un vero e proprio strumento che utilizza smartphone ma che porta poi le persone a scoprire e conoscere il mondo.

L’app di Moopsy consente di creare Moop che non devono necessariamente essere cacce al tesoro ma soprattutto percorsi, da un punto di partenza a uno di arrivo, attraverso tappe intermedie, quiz e prove che consentono agli utenti di acquisire informazioni e notizie in più.
Abbiamo dunque fatto scoprire alla platea dello IUSVE che i percorsi creati con Moopsy possono riguardare tanti diversi settori, da quello ludico a quello turistico, culturale, fino a quello formativo. I Moop, infatti, possono essere usati per organizzare eventi divertenti in cui giocare ad una grande caccia al tesoro, per portare un turista a conoscere i monumenti della città o le attrazioni di un parco naturale, per coinvolgere le classi di una scuola in un percorso didattico e educativo.
Il Moop è l’ideale anche per gli eventi di team building e formazione outdoor, per attivare dinamiche di gruppo e rafforzare il senso di squadra.

Durante l’evento non è mancato il dibattito: abbiamo cercato di stimolare i partecipanti chiedendo loro di pensare ai possibili ambiti di applicazione dell’app Moopsy nelle loro realtà, con i loro colleghi, nel loro lavoro, nei territori.
Infine sono state comunicate tutte le modalità di partecipazione alla speciale Moopsy Challenge, che prenderà il via il prossimo 21 marzo.

Prova a creare un moop

Le stelle di Padova: un percorso spettacolare

Le stelle di Padova: un percorso spettacolare

Padova e le stelle è un moop le cui origini risalgono già ad un anno fa: il team di Moopsy aveva organizzato un percorso sulla base delle interessanti informazioni sul rapporto stretto di Padova con l’arte e l’astronomia raccontate nel video che trovate qui sotto.

Il 2020 è stato un anno molto difficile, così si è deciso di riproporre il percorso legato a Padova e le stelle anche in questo Natale 2021, un moop con un forte valore culturale destinato a chiunque voglia scoprire qualcosa di più su questa bella città e in grado di stimolare la curiosità di grandi e piccini.
Questa caccia al tesoro vuole portare proprio alla scoperta e riscoperta della cultura e dell’arte a Padova, soprattutto in questo periodo in cui la città ospita l’Urbs Picta: 3.694 metri quadrati di pareti affrescate in 8 luoghi, per mano di 6 artisti lungo 95 anni di storia in un’unica città, che è proprio Padova. Questo particolare sito seriale è stato iscritto alla Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco “I cicli affrescati del XIV secolo di Padova” nel luglio scorso. In più sappiamo che per la prima volta nella Cappella degli Scrovegni Giotto, accanto alla scena della Natività, disegna la stella cometa: ecco allora che il tema dell’arte si fonde con quello delle stelle e del Natale e costituisce la base perfetta per far nascere la caccia al tesoro di Moopsy Padova e le Stelle.

Un percorso tra la tradizione, l’arte e la magia del Natale

Il moop si snoda per tutta la città: dal nord con la Cappella degli Scrovegni, appunto, fino a Prato della Valle. Nelle diverse tappe vengono proposte ai moopies curiosità e stimolanti indovinelli per un percorso di circa un’ora allietato dalle luminarie di Natale della città, con le splendide videoproiezioni che ricordano gli affreschi di Giotto e le stelle sugli edifici storici come il Duomo, il Battistero, il Palazzo della Ragione.
Il moop è avviabile in qualsiasi momento, non è legato ad un evento in particolare e si rivolge a chiunque desideri fare un giro per Padova durante il periodo natalizio e scoprire i tesori di arte e bellezza della città.

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L’avventura di Jack O’ Lantern: la caccia al tesoro di Halloween

L’avventura di Jack O’ Lantern: la caccia al tesoro di Halloween

La caccia al tesoro di Halloween “L’Avventura di Jack O’Lantern” nasce per far divertire i più piccoli con un percorso dalle mille curiosità, tra i luoghi e le piazze più belle di Padova.
Questo moop è nato seguendo i passi di Jack O’ Lantern, un fabbro irlandese che riuscì ad ingannare il diavolo per ben tre volte e che ha vissuto un’avventura da brividi, dando vita alla tradizione di decorare le strade con le zucche di Halloween. La caccia al tesoro di Halloween dunque è un gioco di scherzi e inganni, come quello di Jack, e si snoda tra le piazze di Padova.

E non è finita qui…

La caccia al tesoro di Halloween è stata condivisa e promossa sui social e sulle riviste locali. Hanno partecipato circa una trentina di famiglie con i bimbi, che hanno particolarmente apprezzato questa insolita avventura. Il moop si poteva avviare dalle 12:00 di sabato 30 ottobre alle 18:00 di domenica 31: il bello di Moopsy è che le cacce al tesoro possono prendere vita proprio quando lo desideri!
Ma quali sono i progetti per il futuro del team Moopsy? Creare tante nuove cacce al tesoro nelle bellissime città del Veneto: a Padova, nelle città murate di Montagnana e Cittadella, nella Vicenza del Palladio e a Verona, con i protagonisti più romantici di sempre, Romeo e Giulietta.

Inizia l’avventura

Dopo aver ascoltato il prologo, in cui è stata raccontata la storia di Jack O’Lantern, avviando il moop i piccoli moopers si sono calati nei panni di Jack, percorrendo le diverse tappe e vivendo la sua avventura.
Nell’app Moopsy i bambini visualizzavano un radar che indicava le diverse tappe, le quali si sbloccavano una volta raggiunte. Oltre a queste, erano presenti alcune tappe con domande a risposta multipla incentrate sul prologo e altre che coinvolgevano alcuni negozianti delle piazze padovane.
La tappa finale è stata quella più amata dai moopies, che hanno potuto gustare un delizioso Bubble Tea offerto da Ruggi, in Piazza dei Signori. Entrando nel negozio, i bimbi dovevano dire la frase “Jack O’Lantern vuole un Bubble Tea” e mostrare la schermata dell’app Moopsy. Al termine dell’avventura, i moopies hanno dunque potuto scegliere tra due gusti paurosi creati per l’occasione: Jack O’Lantern Green oppure Crazy Halloween.

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Tutti a scuola: la caccia al tesoro 2020 di Padova

Tutti a scuola: la caccia al tesoro 2020 di Padova

Oggi vogliamo parlarvi di una caccia al tesoro molto particolare, anche perché è stata la primissima creata con l’app Moopsy, nel mese di maggio 2020.
Questa caccia al tesoro si è svolta nella bellissima città di Padova e ha coinvolto alcuni alunni di 5 elementare e la loro maestra, Elisabetta Lamon. È stata proprio Elisabetta a proporre l’idea di utilizzare Moopsy per creare un percorso educativo e turistico, durante un periodo in cui ancora vigeva il lockdown e i ragazzi non avevano moltissime possibilità di viaggiare, esplorare o visitare fisicamente i luoghi di interesse. Per promuovere la caccia al tesoro di Padova è stato creato un video con l’aiuto dell’istituto IUSVE di Venezia. Il moop è stato poi provato insieme ai ragazzi il 18 luglio 2020.

Ma come nasce una caccia al tesoro di questo tipo?

Alcuni alunni della 5 elementare, insieme alla maestra Elisabetta, hanno lavorato su un’unità di apprendimento particolare: i ragazzi dovevano ideare un vero e proprio percorso turistico-culturale a tappe nella città di Padova e caricare un moop all’interno di Moopsy. Il moop pensato dagli alunni coinvolgeva alcuni dei più bei luoghi d’interesse e monumenti della città e aveva diversi scopi: far conoscere Padova ad un turista in visita e fare socializzare i moopies avvicinandoli alla geografia, all’arte e alla storia.
Per ogni tappa, l’app presentava la storia del monumento o punto di interesse, attraverso link a video o ad articoli. A seguito di questa presentazione veniva posta ai moopies una domanda specifica, relativa a quel monumento. Mano a mano che gli indovinelli venivano risolti, i moopies passavano alla tappa successiva.

Non solo divertimento

Una delle cose più belle di questa caccia al tesoro è stata proprio la collaborazione. Tanti sono stati i suggerimenti e le idee proposte dai ragazzi al team di Moopsy: gli alunni hanno potuto lavorare “dietro le quinte” scoprendo le potenzialità dell’app, apportando migliorie e dando vita ad un moop interamente pensato e realizzato da loro. Allo stesso tempo, attraverso il moop, sono stati valorizzati monumenti e luoghi di interesse di Padova, come la Basilica del Santo, il Palazzo Bo, il Caffè Pedrocchi e la Torre dell’Orologio, per citarne solamente alcuni. I ragazzi hanno pensato a quali potevano essere i più significativi e a come inserirli correttamente sulla mappa creando un percorso artistico, storico e geografico davvero unico nel suo genere.

Natale 2020: la caccia al tesoro di Riccione con Moopsy

Natale 2020: la caccia al tesoro di Riccione con Moopsy

Moopsy è il luogo dove nascono le cacce al tesoro: basta scaricare l’app e registrarsi, ed è possibile entrare in un mondo tutto da esplorare, un mondo fatto di magia, enigmi e mistero, ma anche di arte cultura e conoscenza.
Oggi vogliamo raccontarvi una delle prime esperienze con Moopsy: quella della caccia al tesoro di Riccione che si è svolta a Natale 2020.

L’iniziativa è nata dalla collaborazione del team di Moopsy con il mooper Davide Busni che ha voluto dare la possibilità ai bambini e alle famiglie di fare qualcosa di diverso in un periodo molto difficile caratterizzato dall’emergenza Covid-19. Utilizzando l’ambiente dedicato ai creativi, il Moopsy Maker, Davide ha potuto creare un percorso, un moop, da zero aggiungendo le varie tappe.

Il Natale deve essere una festa per tutti, ed è proprio con questo spirito che Davide, coadiuvato dal nostro team, decide di organizzare un moop di circa 1 km nell’area del centro di Riccione e di far vincere un premio a ciascun bambino, in questo caso i nostri moopies. Non una caccia al tesoro tradizionale, dunque, ma un vero e proprio gioco in cui tutti coloro che arrivano alla fine possono ricevere un premio. In questo caso specifico, ad ogni tappa veniva visualizzato un contenuto e il moopy poteva proseguire senza superare nessuna prova. Dedicata ai bambini tra i 5 e i 10 anni e ai loro genitori, la caccia al tesoro ha coinvolto circa 30 attività commerciali della città di Riccione, che hanno messo a disposizione uno o più premi per i piccoli moopies. Tutti i bambini che completavano il percorso, dunque, potevano scegliere un regalo tra gli articoli offerti dai negozi di Riccione. Naturalmente la caccia al tesoro ha avuto un numero chiuso, per dare la possibilità a tutti i partecipanti di avere un regalo: solamente una trentina di bambini, dunque, potevano avere accesso al moop.
Dato che a Natale 2020 erano vietati gli assembramenti, la caccia al tesoro è stata effettuata individualmente da ogni bambino accompagnato dai genitori, che si sono divertiti a scoprire, tappa dopo tappa, un percorso nella “casa di Babbo Natale” che prevedeva un viaggio tra le varie realtà commerciali di Riccione.

Così Davide ha creato il moop, lasciandolo attivo per 5 giorni. In questo lasso di tempo, i bimbi e i genitori potevano scaricare l’app, vedere il moop e percorrere le tappe, arrivando fino alla fine.
Si tratta di una caccia al tesoro particolare, come abbiamo già accennato, ma come funziona nel concreto? L’insieme delle tappe è compreso tra un Prologo ed un Epilogo che vengono visualizzati ai moopies rispettivamente prima di avviare il moop e al superamento dell’ultima tappa. Con il prologo si crea l’ambientazione e si introduce il moopy al percorso: una volta visualizzato, il partecipante ha la possibilità di eseguire l’effettivo avvio del moop oppure tornare indietro.

Il percorso si è svolto in varie tappe geolocalizzate: la prima coinvolgeva il famoso Caffé Pascucci, sul Porto di Riccione. Attivata l’app e visualizzato il prologo, il bambino e i genitori potevano conoscere la distanza dalla loro posizione alla prima tappa e muoversi di conseguenza, seguendo le indicazioni dell’app. Nel momento in cui la distanza si azzerava, il bambino capiva di aver raggiunto la prima tappa e, all’interno dell’app Moopsy, si apriva un video di Babbo Natale che invitava il bambino a scoprire la sua casa. Per andare avanti con la storia, i piccoli partecipanti dovevano raggiungere le varie tappe. Al termine del percorso su Moopsy ogni bambino visualizzava l’epilogo: il video di congratulazioni per essere arrivato alla fine del moop che conteneva anche il premio, in questo caso un elenco di regali messi a disposizione dai negozi di Riccione tra i quali poter scegliere il proprio.
Lo scopo di questa caccia al tesoro è stato pienamente raggiunto: ognuno dei piccoli moopies ha potuto vivere il proprio Natale svolgendo un’attività diversa dal solito, divertendosi e vincendo un premio.

Caccia al Tesoro Malatestiana – Villa Verucchio

Caccia al tesoro Malatestiana a Villa Verucchio con Moopsy

“Nell’antica terra dei Malatesta da Verucchio è nascosto uno scrigno contenente 200 preziose monete. Colui che troverà la pergamena e risolverà l’enigma per primo ne diventerà il legittimo proprietario.”

La caccia al tesoro Malatestiana si è svolta a Villa Verucchio, in provincia di Rimini ed è stata organizzata dal mooper Davide Busni, già ideatore e creatore della caccia al tesoro di Natale 2021 a Riccione. Gli obiettivi erano sostanzialmente due: far divertire i partecipanti, ragazzi e genitori, con un’avventura avvincente e supportare, al contempo, le attività commerciali di Villa Verucchio. Al centro di questo moop c’era un racconto che aveva come protagonisti una famiglia nobile, i mercanti di Villa Verucchio e i cavalieri. Il moop disponeva di 9 tappe geolocalizzate che si trovavano davanti alle attività commerciali partecipanti al progetto.

Lo scopo del gioco era, per il moopy, quello di diventare un vero cavaliere muovendosi tra le diverse tappe localizzate nei negozi dei mercanti, acquisendo ogni volta un elemento: la spada, l’elmo, la corazza, lo scudo e così via. Una volta diventato cavaliere, il partecipante sarebbe entrato in possesso di una pergamena con un enigma da risolvere. Il premio consisteva in 200 dobloni malatestiani da spendere proprio presso le attività commerciali di Villa Verucchio.
Si trattava dunque di un moop con prove da superare, in questo caso domande a cui rispondere scegliendo tra più opzioni, che rendevano l’avventura ancora più avvincente.

Il prologo di questa storia era stato precedentemente caricato dal mooper Davide sia sull’app Moopsy che sui social network del progetto, e consisteva in un racconto che coinvolgeva una famiglia nobile, i mercanti locali e il figlio di questa famiglia che doveva, appunto, diventare cavaliere. Il figlio era impersonato dai ragazzi che si dovevano spostare da una tappa all’altra. Per ognuna di queste, l’app Moopsy proponeva una domanda relativa al mondo dei cavalieri e l’amico mercante suggeriva le opzioni per la risposta, tra le quali era possibile scegliere. Man mano che i moopies rispondevano alle domande delle nove tappe diventavano cavalieri.
Giunti alla nona tappa veniva loro fornita nell’app una pergamena con un quesito. Solo la risposta giusta avrebbe decretato la fine del gioco.
In questa iniziativa è stato coinvolto anche il Comune di Verucchio: terminata la nona tappa, a prescindere dalla risposta data all’enigma, i partecipanti venivano invitati al Museo Archeologico del paese e ricevevano ufficialmente l’investitura da cavaliere.

La caccia al tesoro si è svolta in una data precisa dalle 10:00 alle 18:00. L’esperienza è stata davvero molto positiva e ha coinvolto circa 150 ragazzi e i loro genitori, che hanno partecipato con entusiasmo. Naturalmente alla fine è stato decretato il vincitore che ha potuto fare acquisti nelle attività commerciali di Villa Verucchio.
E in futuro? Il mooper Davide è già all’opera per creare nuove cacce al tesoro che coinvolgono anche luoghi culturali e paesaggistici della provincia di Rimini… vedremo quali incredibili avventure verranno create grazie alle tante possibilità di Moopsy.